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Davvero la gerarchia è responsabile dell'immobilismo nella Chiesa?

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Davvero la gerarchia è responsabile dell'immobilismo nella Chiesa? La risposta è no, (al limite, non solo). La gerarchia, con il Concilio Vaticano II,  la "rivoluzione" l'ha fatta. Ma la base non se n'è accorta. Papa Francesco, ad esempio, con Evangelii Gaudium,  ha offerto gli orientamenti per attuare e sviluppare la "rivoluzione". Ma la base non se n'è accorta. Per questo, ad oggi, deve scandalizzarci più il sonno della base, che la controtestimonianza  della gerarchia. Quindi, come base, cosa fare? Almeno 5 cose: 1) pregare e vivere i sacramenti, 2) amare le Scritture («Ignorare le Scritture è ignorare Cristo», afferma San Girolamo (1) ),  conoscere il magistero della Chiesa e gli elementi principali della teologia), 3) praticare la giustizia, adottando come paradigma l'opzione preferenziale per i poveri, 4) evitare due atteggiamenti ugualmente nocivi: adulazione o pregiudizio verso coloro che hanno responsabilità di governo nella Chiesa. Coll

Fede, politica, vita: punti di riferimento

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Nel cammino di fede, la compassione deve guidare la conoscenza teologica. Senza compassione, la conoscenza teologica può farti diventare  un efficiente organizzatore di convegni, ma non un testimone di Cristo. In politica, la giustizia sociale deve guidare la competenza. Senza giustizia sociale, la competenza è solo uno specchietto per le allodole. E, in generale, nella vita l'Amore deve guidare la ragione. Senza Amore, la ragione può gonfiare l'orgoglio a dismisura, ma non può portare a compimento la tua umanità. Foto: Pixabay

I pesi del cuore diventano fiori

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Alzati, è arrivato il momento di spezzare la catena del giudizio sul passato. Mettiti in cammino, e vedrai i pesi del tuo cuore splendere nel giardino della Misericordia di Dio, e prendi parola, dando voce all'irripetibilità, che hai ricevuto in dono. Dio attende il tuo contributo per far avanzare  il Regno di Giustizia e Amore. Dio si fida di te. Nonostante tutto. Sempre. Puoi gridarlo al mondo. Foto: Pixabay

Da questo abbiamo conosciuto l'Amore (1Gv 3,16)

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Nell'incertezza dei nostri passi noi scopriamo la sollecitudine di Dio, e nelle profondità delle nostre cadute misuriamo la sua incrollabile fedeltà. Tra l'Amore per noi e la sua reputazione, Dio ha scelto l'Amore per noi. Questa è la nostra gloria. " Da questo abbiamo conosciuto l'amore: Egli ha dato la sua vita per noi; quindi anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli " (1Gv 3,16) Foto: Pixabay

Con l'Iniquità nessun compromesso possibile

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Anche se ti garantisce la partita di pallone, il cinema o la pizza con gli amici, un sistema economico che ti costringe a scegliere  tra lavoro e ambiente, lavoro e salute, lavoro e sicurezza, lavoro e dignità, deve essere solo criticato, rinnegato, trasformato. Se pensi di poter scendere a compromessi con l'Iniquità significa che non hai compreso il Vangelo. Perché è il suo esatto  contrario. ---------------------------------------------------- " I possessori di beni devono usarli con spirito di povertà, riservando la parte migliore all'ospite, al malato, al povero, all'anziano, agli indifesi, agli esclusi; che sono il volto, tante volte dimenticato, di Gesù, che è chi cerchiamo quando cerchiamo il bene comune. Lo sviluppo di una società si misura dalla capacità di aiutare con urgenza il malato " (Papa Francesco, Messaggio per l'incontro della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali sulla Prima Benedizione", 2 ottobre 2021)

Con i piccoli Dio scrive la storia della salvezza

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Il male prevale ma noi induriamo il volto, non il cuore. I nemici della speranza sghignazzano, ma noi cambiamo pratiche, non orizzonti. Siamo fragilissimi, eppure annunciamo un Amore che non muore. Siamo limitati eppure "dialoghiamo" con l'Infinito. Siamo miseri eppure lo Spirito di Dio abita in noi. Così piccoli, così a terra, che solo Dio poteva contare su di noi. " Ora, avvenne che, mentre stavano per compiersi i giorni della sua elevazione, egli indurì il suo volto per camminare verso Gerusalemme " (Luca 9,51) Foto: Pixabay

Appello ai giovani: cercate il profumo della giustizia

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Non fate come le ultime generazioni. Cercate il profumo della giustizia, invece di chiudervi il naso. Studiate i testimoni autentici e traete ispirazione. Voi siete scintille destinate a diventare fuoco. Prendete Evangelii Gaudium, la Laudato Si'  e scrivete una nuova pagina di storia, relegando nel passato ogni forma di sfruttamento dell'uomo e del creato. Il tempo opportuno è adesso. Coraggio. ---------------------------------------------------------------------------------- " Voi siete forse l’ultima generazione che ci può salvare, non esagero. Alla luce di questa emergenza, la vostra creatività e la vostra resilienza implicano una grande responsabilità. Spero che possiate usare quei vostri doni per sistemare gli errori del passato e dirigerci verso una nuova economia più solidale, sostenibile ed inclusiva " (Papa Francesco, Videomessaggio , In occasione del secondo evento mondiale "The economy of Francesco", Assisi, 2 ottobre 2021) Foto qui

Cristo nostra Vita

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Portiamo sulla pelle i segni dell'Iniquità, corriamo a perdifiato verso l'aurora, cantiamo l'Amore che ci ha travolto. Siamo quelli che, nonostante le tenebre, confidano in Cristo. Foto: Pixabay

Fede o marketing?

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Piani, obiettivi, programmazione, sono termini e contenuti del marketing, non della fede. E la sostanza non cambia anche con l'aggiunta di "pastorali/e". Ascolto, relazione, servizio, invece, sono termini e contenuti della fede. Già nel 2013 Papa Francesco, in Evangelii Gaudium, ha invitato la Chiesa ad uscire da se stessa e a raggiungere l'umanità sofferente. Ma è nota la capacità delle strutture di assorbire le sollecitazioni senza modificare di una virgola la prassi. Eppure il cambiamento arriverà. Inesorabile. E sarà prodotto dalla storia. Nessuno, infatti, può fermare lo Spirito che in essa agisce. Foto: Pixabay

Il sorriso di Marianeve rinasce ogni giorno nei bambini dell'Etiopia

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Grazie Elisa Cacelli (mamma di Marianeve) per aver testimoniato che la vita non viene tolta, ma trasformata, e che per questo, il sorriso di Marianeve può rinascere ogni giorno nei bambini dell'Etiopia. Pagina Facebook "A Marianeve"👉  qui Progetto "Il sorriso di Marianeve" 👉  qui  👉  qui Blog: 👉  qui Profilo Fb di Elisa Cacelli 👉  qui