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Come bronzi che risuonano o cembali che tintinnano (Cfr. 1Cor 13,1)

Invece di rimpiangere fantomatici valori del passato (che tra l'altro non hanno impedito due guerre mondiali e la tragedia assoluta della Shoah), riflettiamo su cosa stiamo facendo, oggi, di concreto, in termini di preghiera e di pratica della giustizia, per far avanzare il Regno di Dio. Invece di colpevolizzare chi non partecipa alla vita ecclesiale, riflettiamo sulla qualità della nostra accoglienza. Siamo super organizzati, elaboriamo sofisticati programmi pastorali, abbiamo tutto, tranne l'essenziale: il fuoco dentro. Non siamo innamorati e si vede tremendamente. Foto originale: qui

La voce della Chiesa...che non si sente in chiesa/5

Salario universale e riduzione dell'orario di lavoro. Testo del video : " Il «giusto salario è il frutto legittimo del lavoro»; commette grave ingiustizia chi lo rifiuta o non lo dà a tempo debito e in equa proporzione al lavoro svolto [...] Il semplice accordo tra lavoratore e datore di lavoro circa l'entità della remunerazione non basta per qualificare «giusta» la remunerazione concordata, perché essa «non deve essere inferiore al sostentamento» del lavoratore: la giustizia naturale è anteriore e superiore alla libertà del contratto " ( Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa , nr. 302) “ Quando l’unica legge diventa il calcolo del guadagno a fine giornata, allora non si hanno più freni ad adottare la logica dello sfruttamento delle persone: gli altri sono solo dei mezzi. Non esistono più giusto salario, giusto orario lavorativo, e si creano nuove forme di schiavitù, subite da persone che non hanno alternativa e devono accettare questa velenosa ingiustizia pur

Il prerequisito del politico

L'integrità morale è il prerequisito  che dovremmo considerare in un politico La competenza viene dopo. Infatti corrotti, frequentatori di mafiosi, servi delle élite che schiacciano i popoli, possono essere molto competenti in specifici settori, ma, evidentemente, non dovrebbero essere scelti per responsabilità di amministrazione pubblica. E invece accade.   L'integrità morale è il valore, la competenza è importante, ma è solo uno strumento, e, quindi, la sua bontà dipende da come si usa. Foto originale: qui

Salvatore potente

Ho visto persone uscire  dal proprio abisso esistenziale e diventare luce nelle notti altrui. Ho accertato la guarigione di ferite interiori, considerate incurabili, dai tribunali sparsi nel mondo.  Ho ascoltato la voce della giustizia, camminando, con i lavoratori sfruttati, sulla via della liberazione. Lode a Te, Signore, che agisci nella storia come Salvatore potente. Foto originale: qui

Santa Teresa di Lisieux e Giovanni Papini: un sorriso indimenticabile

Il 25/11/1887, a Firenze, una ragazza francese di 14 anni dal "volto pienotto, tondeggiante, illuminato da occhi dolci, ardenti, profondi", sorride ad un bambino di 6 anni per ringraziarlo di una indicazione stradale. Quel sorriso si fissa in modo indelebile, nella sua memoria e lo accompagnerà fino alla conversione, avvenuta da adulto. La ragazza si chiama Thérèse Martin (Santa) il bambino si chiama Giovanni Papini (scrittore). Lode a Te, Signore, che compi meraviglie nelle pieghe della vita quotidiana. Racconto di Giovanni Papini da "Passato remoto" Fonte: qui « Uno dei ritrovi giornalieri di noi ragazzi fiorentini era il giardino D’Azeglio. Una mattina d’autunno andavo, secondo il solito, verso quel giardino, ma, giunto in via della Colonna, m’ero soffermato a una vetrina di cartolaio a ustolare certi francobolli esotici che mancavano alla mia scarna collezione. In quel mentre sentii dietro di me voci straniere. Mi voltai: un signore e una signora accompagnati da

Riscoprire l'obiezione di coscienza

Un noto politico, da un po' di tempo, gira l'Italia con un vistoso Tau al collo. Tra le varie misure incompatibili con il Tau stesso, propone, a scopo formativo, la reintroduzione del servizio militare. Ma in realtà l'unica funzione formativa, riferibile al ritorno della leva obbligatoria, potrebbe essere quella di un esercizio consapevole, da parte dei giovani, dell'obiezione di coscienza. Quando, ad esempio, toccò a me decidere se sparare a comando o servire i disabili, optai, provvidenzialmente, per la seconda. E ancora oggi, ringrazio il Signore, per quella scelta. I disabili, infatti,  mi hanno formato più adeguatamente  di fucili, marce e caporali.

Sentirsi comunità

Che bello se al gruppo giovani partecipassero anche gli anziani e viceversa, che bello se al gruppo liturgia partecipassero anche i componenti del gruppo carità e viceversa, che bello se al gruppo fidanzati/famiglie partecipassero anche i consacrati e le consacrate e viceversa. che bello se invece di dividerci in gruppi provassimo a sentirci comunità. Foto: qui

La voce della Chiesa...che non si sente in chiesa/4

Le strutture di peccato. Testo del video: " ...I peccati sono all'origine di situazioni sociali e di istituzioni contrarie alla bontà divina. Le «strutture di peccato» sono espressione ed effetto dei peccati personali. Inducono le loro vittime a commettere, a loro volta, il male. In un senso analogico esse costituiscono un «peccato sociale »" (1). (Catechismo della Chiesa Cattolica, nr. 1869 ) « Sperimentiamo anche resistenze ai cambiamenti di cui abbiamo bisogno e a cui aspiriamo, resistenze che sono profonde, radicate, che vanno al di là delle nostre forze e decisioni. È ciò che la Dottrina sociale della Chiesa ha chiamato “strutture di peccato”, che siamo chiamati anche noi a convertire e che non possiamo ignorare nel momento in cui pensiamo al modo di agire. Il cambiamento personale è necessario, ma è anche imprescindibile adeguare i nostri modelli socio-economici, affinché abbiano un volto umano, perché tanti modelli lo hanno perso. E, pensando a queste situazioni, d

Non è tempo perso

Non è tempo perso. Quello che doni con il cuore. Anche se non è compreso dal mondo. Anche se viene deriso. Anche se ti dicono che è tutto inutile. Il senso è amare, non contabilizzare i risultati o collezionare consensi. .................................. « Dio non se ne sta steso su un'amaca lassù in cielo, ma è in mezzo a noi. A lui importa se ai poveri di quaggiù va bene o male » (Beato Rutilio Grande, citazione in Martin Maier, «Il "miracolo" di Rutilio Grande», Civiltà Cattolica 3/2022, p. 297) Foto: qui

Il paradigma evangelico

C'è odore di pulito nei Palazzi e nelle aule dei convegni. Da lì, il mondo non sembra così male. Il grido degli oppressi  rimbalza sui doppi vetri e torna indietro. Ma la prospettiva dall'alto deforma la realtà e la conoscenza solo concettuale dell'ingiustizia produce distorsioni. Infatti se non vedi l'angoscia che deturpa i volti, se non senti sulla pelle le frustate dell'esclusione, non riesci ad assumere l'opzione preferenziale per i poveri, non riesci, cioè, a vivere il Vangelo. Foto: qui