San Oscar Romero: frasi, citazioni, pensieri

San Oscar Romero

Frasi, citazioni, pensieri e riflessioni sul suo messaggio.

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Parole di Romero

➜ «La Chiesa appoggia e benedice gli sforzi per trasformare le strutture di ingiustizia e mette soltanto una condizione: che le trasformazioni sociali, economiche e politiche ridondino in autentico beneficio per i poveri»
(O. Romero, 1/1/1980) Messaggio pastorale per il nuovo anno in La voce di Monsignor Romero. Testi e omelie, traduzione di Teodora Tosatti, Borla, Roma 2007, p. 98)

➜ «Credo che qualsiasi lavoro pastorale impegnato con i poveri sarà sempre perseguitato»
(Oscar Romero, La chiesa non può stare zitta”, scritti inediti 1977-1980, Testi raccolti, selezionati e commentati da Jesús Delgado, Emi, Bologna 2015, p. 65)

➜ «Cristo ci invita a non temere la persecuzione, perché, credetelo fratelli, chi si impegna con i poveri deve seguire lo stesso destino dei poveri»
(Oscar Romero, La voce di Monsignor Romero. Testi e omelie, traduzione di Teodora Tosatti, Borla, Roma 2007, p.182)

➜ «Ho avuto paura. Ho passato tutta la notte pensando che una pallottola avrebbe ben potuto attraversare la porta o le finestre»
(Oscar Romero -pochi mesi prima di essere ucciso- citazione in Roberto Morozzo della Rocca, Oscar Romero. La biografia, Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo  (Mi), 2015, p. 245)

➜ «Dio è in mezzo al suo popolo, e alla sua lotta per liberarsi. Avviciniamoci a Lui, ascoltiamo la sua parola che salva e libera»
(Oscar Romero, La chiesa non può stare zitta”, scritti inediti 1977-1980, Testi raccolti, selezionati e commentati da Jesús Delgado, Emi, Bologna 2015, p. 64)

➜ «La grande liberazione è quella di Cristo, e chi incorpora la lotta di liberazione del suo popolo alla fede in Cristo reca la garanzia di una liberazione integrale, completa, immortale»
(Oscar Romero, 17/2/1980, citazione in Oscar Romero, La voce di Monsignor Romero. Testi e omelie, traduzione di Teodora Tosatti, Borla, Roma 2007, p.183)

➜ «[La Chiesa] deve denunciare quello che a ragione è stato definito il “peccato strutturale”, cioè quelle strutture sociali, economiche, culturali e politiche che emarginano la grande maggioranza del nostro popolo»
(Oscar Romero citazione in Ettore Masina, L’arcivescovo deve morire. Oscar Romero e il suo popolo, Il Margine, Trento 2011, p. 107)

➜ «Credo che qualsiasi lavoro pastorale impegnato con i poveri sarà sempre perseguitato»
(Oscar Romero, La chiesa non può stare zitta”, scritti inediti 1977-1980, Testi raccolti, selezionati e commentati da Jesús Delgado, Emi, Bologna 2015, p. 65)

➜ «Il vero amore è quello che porta p. Rutilio Grande alla morte con due contadini per mano. Così ama la Chiesa, muore con loro e con loro si presenta alla trascendenza del cielo»
(O. Romero, 14/3/1977, Omelia per la messa esequiale di Padre Rutilio Grande in La voce di Monsignor Romero.Testi e omelie, traduzione di Teodora Tosatti, Roma 2007, p. 22)

➜ «Se un impiego che si occupa, per quanto ben remunerato, è di ostacolo a condurre una vita cristiana bisogna lasciarlo e cercarne un altro»
(Oscar Romero, citazione in “La chiesa non può stare zitta”, scritti inediti 1977-1980, Testi raccolti, selezionati e commentati da Jesús Delgado, Emi, Bologna 2015, p. 107) 

➜ «Tra i poveri il Cristo ha voluto porre la sua cattedra di redenzione»
(Oscar Romero, omelia 24/12/1978, citazione in Jon Sobrino, La salvezza che viene, Concilium, fasc. 1 (2006), p. 50)

➜ «Personalmente voglio essere uno strumento fedele e docile all'azione dello Spirito Santo in questi tempi; presto la mia voce al Signore per essere “la voce di chi non ha voce”»
(Oscar Romero, citazione in Oscar Romero, La chiesa non può stare zitta”, scritti inediti 1977-1980, Testi raccolti, selezionati e commentati da Jesús Delgado, Emi, Bologna 2015, p. 46)

➜ «Cari capitalisti, non usiamo l'idolatria del denaro, il potere del denaro, per sfruttare l'uomo più povero»
(Oscar Romero, citazione in "La voce di Monsignor Romero. Testi e omelie", traduzione di Teodora Tosatti, Borla, Roma 2007, p. 63)

➜ «Il mondo dei poveri, le cui caratteristiche sociali e politiche sono assai concrete, ci mostra dove la Chiesa debba incarnarsi per evitare quel falso universalismo che si conclude sempre in connivenza con i potenti»
(Oscar Romero, La dimensione politica della fede, Università Cattolica di Lovanio, 2/2/1980, in La voce di Monsignor Romero. Testi e omelie, traduzione di Teodora Tosatti, Borla, Roma 2007, p. 155)

➜ «Questi adoratori dei poteri temporali deformano la verità a proprio favore. Finché vorranno mantenere la loro brama di privilegi, non capiranno mai il messaggio della Chiesa solidale con i poveri»
(Oscar Romero, La chiesa non può stare zitta”, scritti inediti 1977-1980, Testi raccolti, selezionati e commentati da Jesús Delgado, Emi, Bologna 2015, p. 53)

➜ «Una religione ben approfondita porta agli impegni politici e deve creare conflitti in un paese come il nostro, dove impera l'ingiustizia sociale»
(Oscar Romero, 15/2/1980 citazione in Jon Sobrino, Una santità politica, Concilium, fascicolo 3 (1983), traduzione Alfredo Marranzini, p.43)

➜ «Sosteniamo che è necessaria una ristrutturazione del nostro sistema economico e sociale, perché non è possibile questa assolutizzazione, questa idolatria della proprietà privata, che è francamente un atteggiamento da pagani. Il cristianesimo non può ammettere la proprietà privata assoluta»
(Oscar Romero, 30/9/1979 in Oscar Romero, La giustizia non sta mai zitta, traduzione a cura di Anna Montanari, Piemme 2015, p.27)

➜ «Sono state le strutture di ingiustizia sociale a crocifiggere i poveri del paese, a dare ai nostri poveri una lenta morte. Pertanto, costituiscono la radicale negazione del Dio della vita»
(Oscar Romero, 1/1/1980, Messaggio pastorale per il nuovo anno, in La voce di Monsignor Romero. Testi e omelie, traduzione di Teodora Tosatti, Borla, Roma 2007, p. 97)

➜ «Prima della mia sicurezza personale vorrei sicurezza e tranquillità per 108 famiglie e desaparecidos, per tutti coloro che soffrono. Un benessere personale, una sicurezza della mia vita non mi interessano finché vedo nel mio popolo un sistema economico, sociale e politico che tende ad aumentare sempre più queste differenze sociali»
(Oscar Romero, Omelia 3/6/1979, citazione in Jon Sobrino, Romero martire di Cristo e degli oppressi, traduzione dallo spagnolo di Antonio Agnelli-Giuseppe Romano, Emi, Bologna 2015, p. 225)

➜ «Qui dove bisogna chiamare l’ingiustizia con il suo nome, dove la miseria ha volti ben concreti, è proprio in questo tempo che il Signore ci chiama come Chiesa a costruire il regno di Dio».
(Oscar Romero, “La chiesa non può stare zitta”, scritti inediti 1977-1980, Testi raccolti, selezionati e commentati da Jesús Delgado, Emi, Bologna 2015, p. 20)

➜ «Voi [campesinos] siete l’immagine del Crocifisso. Sono venuto a dirvi che voi siete il Cristo che soffre nella storia»
(Oscar Romero citazione in Ettore Masina, L’arcivescovo deve morire. Oscar Romero e il suo popolo, Il Margine, Trento 2011, p.98)

➜ "Ho ricevuto l'avviso che mi trovo nella lista di coloro che saranno eliminati la settimana che viene. Ma sia ben chiaro a tutti che la voce della giustizia nessuno la può più uccidere"
(Oscar Romero, citazione in Gustavo Gutiérrez, La violenza di un sistema, in Concilium, fasc. 10 (1980), trad. Enzo Demarchi, p.192

➜ «Abbondano adulatori, abbondano falsi profeti, abbondano -in tempi di conflitto come i nostri- coloro che hanno la penna pagata e la parola venduta»
(Oscar Romero, 18/2/1979 citazione in Jon Sobrino, Romero. Martire di Cristo e degli oppressi, traduzione dallo spagnolo di Antonio Agnelli e Giuseppe Romano, Emi, Bologna 2015, p. 212)

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Approfondimenti

➜ «Chi non capisce il povero non capisce Cristo; chi lascia fuori il povero lascia fuori Cristo che, una volta ancora, va a morire fuori dalle mura»
(Primo Mazzolari, 13/12/1951) Primo Mazzolari, Con libertà e audacia apostolica. La collaborazione con "La vita cattolica" di Cremona, a cura di Giuseppina Cavrotti,  Fondazione Apostolicam Actuositatem, Roma 2013, p. 212)

➜ «Di fatto, molti che si dicono atei del “Dio dei cristiani” e lottano per gli oppressi si oppongono alla caricatura che noi cristiani mostriamo su Dio»
(Enrique Dussel, citazione in Carlos Alberto Libanio Christo, Diario di Puebla, Traduzione dal portoghese-brasiliano di Ignazio Demuro e Teresa Vazzano, GDT, Queriniana, Brescia 1979, p. 155)

➜ «Non è possibile rimanere neutrali davanti alla situazione di povertà e alle giuste rivendicazioni che ne derivano da parte di coloro che ne soffrono; una simile neutralità sarebbe anzi prendere partito per l’ingiustizia e l’oppressione presenti tra di noi».
(Gustavo Gutiérrez, Teologia della liberazione, Prospettive, trad. Luisito Bianchi-Enzo Demarchi, Queriniana, Brescia 2012, p. 320)

➜ «È operando come chi spezza le catene delle oppressioni concrete che io invoco Dio»
(Christian Duquoc, citazione in Jon Sobrino Gesù Cristo liberatore, lettura storico-teologica di Gesù di Nazareth, trad. Enzo De Marchi, Cittadella Editrice, Assisi 1995, p. 362)

➜ «L'opzione per i poveri consiste nell'accettare che attraverso di essi debba fondarsi e stabilirsi il regno di Dio»
(Enrique Ciro Bianchi, Introduzione alla teologia del popolo. Profilo spirituale e teologico di Rafael Tello, traduzione dallo spagnolo di Giuseppe Romano, Emi, Bologna 2015, p.63)

➜ «È risaputo che storicamente "istituzione" e "profezia" coesistono in tensione, perché la profezia comporta la novità e il conflitto, che invece l'istituzione, strutturalmente, tende ad evitare»
(Jon Sobrino, Romero. Martire di Cristo e degli oppressi, traduzione dallo spagnolo di Antonio Agnelli e Giuseppe Romano, Emi, Bologna 2015, p. 213)

➜ «Come gli antichi profeti e come Gesù, Mons. Oscar Romero, ha denunciato e sferzato tutti coloro che "vendono il povero per un paio di sandali", coloro che carpiscono ai poveri il frutto del loro lavoro e che li reprimono e assassinano quando lottano per la loro vita e i loro diritti»
(Vescovi: McGrath, Mėndes de Almeida, Proaño, Méndez Arceo, e altri, 29/3/1980, citazione in La voce di Monsignor Romero. Testi e omelie, Borla, Roma 2007, p. 272

➜ «Il peggio che possa accadere ora a monsignor Romero è che continuino a dargli la morte, che lo sotterrino veramente, anche nella forma sottile di parlare di lui, ma non parlare come lui, ricordando la sua missione in favore della maggioranza dei poveri, però senza seguirla, addomesticando infine la sua memoria pericolosa. Questo sarebbe il vero definitivo assassinio di monsignor Romero»
(Ignacio Ellacuría, citazione in Emanuele Maspoli, Ignacio Ellacuría e i martiri di San Salvador, Paoline, Milano 2009, p. 79-80)

➜ «Io credo che lungo la storia ci siano stati non più di dieci autentici profeti nella linea della tradizione biblica. Monsignor Romero è uno di quelli» 
(José Luis Sucre citazione in Ettore Masina, L’arcivescovo deve morire. Oscar Romero e il suo popolo, Il Margine, Trento 2011, p. 98-99)

➜ «Con monsignor Romero, Dio è passato per El Salvador»
(Ignacio Ellacuría citazione in Jon Sobrino, Cinquant'anni per un futuro cristiano e umano, Concilium, fasc. 1 (2016), traduzione dallo spagnolo di Laura Ferrari, p.106)

➜ «Il popolo crocifisso è la continuazione storica del servo di JHWH, al quale il peccato del mondo persiste nel togliere l'umanità, che i poteri di questo mondo continuano a spogliare di tutto, strappandogli persino la vita, sopratutto la vita»
(Ignacio Ellacuría, 1981 citazione in Emanuele Maspoli, Ignacio Ellacuría e i martiri di San Salvador, Paoline, Milano 2009, p. 8)



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