“I fabbricatori di idoli sono tutti vanità” (Is 44,9)

Alla fine il sistema non è poi così male: ci possiamo scaldare per i milionari da 40.000 euro al giorno e divertire inseguendo i mostri(?) sul telefono mentre si riscrive la Costituzione tra Bruxelles e Francoforte e si mantiene vitale il Pil inquinando e vendendo armi.
Il sistema pensa proprio a tutto ma sopra ogni cosa a mantenere il consenso all'iniquità(*).

(*) “Conoscere i meccanismi perversi che generano le sofferenze è il primo atto di solidarietà con i poveri. Le improvvisazioni sentimentali non bastano. Il volontarismo emotivo non è sufficiente. Occorrono la competenza e lo studio. Si comprenderà allora che le cause di tante situazioni disumane non sono fatalità, ma hanno un nome preciso. Occorre convincersi che l’analisi strutturale delle situazioni di sofferenza e la ricerca delle cause che le producono sono divenute, oggi più che mai, il luogo teologico nuovo sul quale il Signore interpella la nostra chiesa”.
(Don Tonino Bello, Chiesa, Stola e Grembiule, Edizioni Messaggero Padova, Padova 2006, p. 55)