La porta stretta

Chi l'avrebbe mai detto? Alla mensa del regno di Dio siederanno proprio i migranti! I servi necessari al sistema economico, i popoli che sfruttiamo per garantire la nostra opulenza; i venditori ambulanti che ci infastidiscono mentre ci spalmiamo la cremina sulla spiaggia. Quante volte e in quanti modi queste persone bussano dicendo: "Apriteci"? Noi però siamo troppo impegnati a marcare confini per accorgerci della presenza di volti simili ai nostri. Difendere ciò che abbiamo accumulato e quindi sottratto è la radice della nostra iniquità. Perché quando saremo noi a bussare, Dio non aprirà? È forse cattivo? Vorrà vendicarsi? No, affatto. Dio non agisce secondo i nostri schemi. Non aprirà, semplicemente perché avremo sbagliato porta: lo avremo cercato dove non abitava. Dio ha 10 anni e sta raccogliendo cacao in Africa, è una donna siriana che scappa con i figli dalle bombe, è un padre di famiglia che sale su un barcone ma non sa nuotare. Se desideriamo stare in comunione con Lui dobbiamo cercare in questi luoghi, altrimenti rimarremo da soli con il nostro nulla.

Vangelo di Luca 13,22-30
"In quel tempo, Gesù passava insegnando per città e villaggi, mentre era in cammino verso Gerusalemme. Un tale gli chiese: «Signore, sono pochi quelli che si salvano?». Disse loro: «Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno. Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, voi, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: "Signore, aprici!". Ma egli vi risponderà: "Non so di dove siete". Allora comincerete a dire: "Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze". Ma egli vi dichiarerà: "Voi, non so di dove siete. Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia!". Là ci sarà pianto e stridore di denti, quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio, voi invece cacciati fuori. Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa nel regno di Dio. Ed ecco, vi sono ultimi che saranno primi, e vi sono primi che saranno ultimi»".