Blaise Pascal. La ricerca del consenso.

Introduzione: viviamo con una catena al collo. Il giudizio altrui ci condiziona più di tutti i limiti della nostra natura. Gli riconosciamo un’autorità decisiva sulla nostra vita. Ci condanniamo alla frustrazione ponendo il fondamento all'esterno di noi stessi. Consegniamo la nostra pace nelle mani altrui. Dipendiamo dall'opinione o dal capriccio del primo che passa. Il parere della gente diventa la stella polare che ci conduce direttamente nel baratro. Quando decideremo di contraddire integralmente l’immagine che gli altri si sono fatti di noi allora scopriremo la libertà.

Testo di Blaise Pascal:
“Non siamo contenti della vita che abbiamo in noi e nel nostro proprio essere; vogliamo vivere nel concetto degli altri una vita immaginaria e perciò ci sforziamo di comparire. Ci studiamo continuamente di abbellire e conservare il nostro essere immaginario e dimentichiamo quello vero…”
(Blaise Pascal, Pensieri ed altri scritti, trad. G. Auletta, I. Rossi, V. Gambi, San Paolo, Cinisello Balsamo, 1996, p. 174 –pensiero nr 147-)