Processi di colpevolizzazione

La scritta Job richiama il dramma dei precari, dei disoccupati e dei giovani che devono rimanere in stato di soggezione e a disposizione delle esigenze del capitale
Bamboccioni, choosy, non-più-tra-i-piedi sono le misure di politica sociale e del lavoro approntate dagli esperti. È la loro considerazione dei disoccupati, dei precari e dei giovani. Il Sistema è fatto così: ha bisogno di mantenere in stato di soggezione un elevato numero di potenziali lavoratori per poterli utilizzare a basso costo al momento opportuno. È una scelta strategica ma bisogna farla passare come condizione ineluttabile altrimenti i destinatari potrebbero non accettarla. A questo scopo la critica a chi si trova in difficoltà è un passaggio fondamentale: si colpevolizza per indurre a piegarsi. Si agisce così anche con i poveri: togliere voce alla coscienza perché nessuno abbia compassione e soprattutto si chieda perché.