Tempo interrotto contro tempo prolungato


Il tempo interrotto è quello dell’asceta (1) che cerca Dio nel rigido alternarsi tra preghiera e lavoro. Il tempo prolungato è quello del mistico che attende Dio predisponendosi all'incontro. 
Nel tempo interrotto l’asceta pronuncia preghiere vocali oppure pratica il silenzio come mortificazione. Nel tempo prolungato il mistico dialoga in confidenza oppure custodisce il silenzio per ascoltare la voce dell’Amore. 
Nel tempo interrotto l’asceta lotta contro le tentazioni. Nel tempo prolungato il mistico offre un luogo di riposo all'Amore. 
Nel tempo interrotto l’asceta compie penitenze. Nel tempo prolungato il mistico cerca di accogliere i suoi limiti. 
Nel tempo interrotto l’asceta intende espiare le sue colpe. Nel tempo prolungato il mistico consente all'Amore di guarire le sue ferite. 
Nel tempo interrotto l’asceta compie sforzi. Nel tempo prolungato il mistico ritrova la pace. 
Nel tempo interrotto l’asceta allena la volontà. Nel tempo prolungato il mistico vive la libertà
Nel tempo interrotto l’asceta osserva la regola. Nel tempo prolungato il mistico contempla la carità. Nel tempo interrotto l’asceta si muove, produce, concretizza. Nel tempo prolungato il mistico rimane immobile, si sorprende, ringrazia
Nel tempo interrotto l’asceta cerca la perfezione. Nel tempo prolungato il mistico spera nella Misericordia. 
Nel tempo interrotto l’asceta sale sul monte. Nel tempo prolungato il mistico scende nell'abisso esistenziale. 
Nel tempo interrotto l’asceta si impegna per raggiungere la propria salvezza. Nel tempo prolungato il mistico condivide la sorte del lontani, degli esclusi, dei reietti.

«Un’amica di sua madre, la signora de Vathaire, la interrogò un giorno su cosa potesse fare così a lungo in chiesa senza libro. [Elisabetta della Trinità] rispose: “Signora, ci amiamo”» (2).

(1) L’evidente estremizzazione del significato del termine “asceta” è funzionale al messaggio che con il post si intende trasmettere.
(2) Testimonianza di Suor Marie della Trinità, in Testimoni. Dai processi di beatificazione. Elisabetta della Trinità, OCD, Roma Morena 2009, p. 133

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