Madeleine Delbrêl: Dio è semplice

Con Madeleine Delbrêl il Vangelo ha camminato per le strade del mondo. Testimonianza radicale dell’universalità della salvezza donata da Cristo.

La testimonianza cristiana è amore praticato (nei confronti dei fratelli), dopo averlo ricevuto da Dio.

«Amare veramente è donare se stesso a un altro, perché si realizzi pienamente nella sua identità» (1).

«In noi si dovrà trovare tutto, il bicchiere d’acqua, il cibo per chi ha fame, tutto il vero cibo per tutti i veri affamati, tutti i veri cibi e tutti i veri mezzi per distribuirli, l’alloggio per i senzatetto, il “pellegrinaggio” alle carceri ed agli ospedali, la compassione per le lacrime, quelle che si devono versare insieme e quelle di cui occorrerebbe eliminare le cause, l’amicizia per ogni peccatore, per coloro che sono malvisti, la capacità di mettersi al livello di tutte le piccolezze, di lasciarsi attrarre da tutto ciò che non conta, e tutto avrà il suo orientamento, la sua pienezza nella parola “fraterno”» (2).

«Sono contenta che la mia lettera ti abbia ridato un po’ di coraggio; in realtà non ti ha ridato niente poiché credo che noi non possiamo ricevere niente direttamente dagli altri, essi ci fanno prendere coscienza di ciò che è già presente in maniera oscura dentro di noi oppure fanno passare ciò che riservano agli altri attraverso la mediazione di Dio» (3).

La compassione è un dono della Grazia che crea spazi, scava e agisce nelle profondità.

«Non si incontra un’anima che soffre senza correre qualche rischio. Verso di lei abbiamo un mandato assoluto da svolgere, un messaggio d’amore e di soccorso e questo messaggio può essere compiuto solo grazie all'aiuto onnipotente» (4).

«Non credo ad una fede che impedisce di soffrire: la fede in un Cristo crocifisso non può essere tale. Credo invece alla fede che spiega e colloca nell'ordine dell’amore sia la sofferenza sia la morte; credo alla fede che, attraverso il dolore, ci fa entrare in una beatitudine oscura ma definitiva» (5).

La missione coinvolge, assorbe, non ammette deviazioni o inutilità. Ci si ferma per lasciarsi guarire, ricaricare e purificare da Dio attraverso la preghiera.

«Poiché siamo nella Chiesa, siamo persone incalzate, in essa e con essa, da urgenze. Ora, noi siamo sempre indotti nella tentazione di dimenticare questa condizione della Chiesa, questo stato di emergenza, e di trasformare le soste della nostra vita in immobilismo o in chiacchiere» (6).

«Dio non entrerà nella tua vita, perché Egli è nella tua vita, e fare come se non vi fosse, non gli impedisce certo di esservi. Da parecchio tempo c’è nella tua vita la paura che Dio ti chieda tutto. Nondimeno, oggi come domani, Dio non cesserà di chiederti tutto. Solo che tu ti sei fatto o ti fai un tuo concetto di questo tutto e lo imprigioni in forme stereotipe» (7).

Dal testamento spirituale di Madeleine Delbrêl: parole cariche di esperienza di Dio.

«Non “semplicizzate”; non complicate. Bisogna prendere l’uomo intero per donarlo a Dio, e l’uomo è complicato; bisogna adattarsi a Dio quando lui ci tiene stretti: e Dio è semplice. Non decidete con semplicismo; vivete le decisioni con semplicità. 
Non intraprendete niente se l’amore non vi unisce; se non avete tra voi i gesti di affetto e di bontà naturale, se non avete gesti di carità soprannaturale.
L’amore è la vostra vocazione: quello di Dio, che ha come necessaria conseguenza l’amore fraterno tra voi e al di fuori di voi.
Pregate: senza preghiera sarete donne asfissiate. Siate felici o cercate di esserlo. Chi non si rallegra anche nelle tribolazioni, ama se stesso, in qualche aspetto, più di Dio» (8).


(1) Madeleine Delbrêl, Indivisibile amore. Pensieri di una cristiana controcorrente, traduzione Monache Benedettine Abbazia Mater Ecclesiae, Piemme, Casale Monferrato (AL), 1994, p. 91
(2) Madeleine Delbrêl, Indivisibile amore. Pensieri di una cristiana controcorrente, traduzione Monache Benedettine Abbazia Mater Ecclesiae, Piemme, Casale Monferrato (AL), 1994, p. 155-156
(3) Madeleine Delbrêl, in Abbagliata da Dio. Corrispondenza 1910-1941, traduzione Emanuela Prati, Gribaudi, Milano 2007, p. 54
(4) Madeleine Delbrêl, Abbagliata da Dio. Corrispondenza 1910-1941, traduzione Emanuela Prati, Gribaudi, Milano 2007, p. 67
(5) Madeleine Delbrêl, Indivisibile amore. Pensieri di una cristiana controcorrente, traduzione Monache Benedettine Abbazia Mater Ecclesiae, Piemme, Casale Monferrato (AL), 1994, p. 69
(6) Madeleine Delbrêl, Indivisibile amore. Pensieri di una cristiana controcorrente, traduzione Monache Benedettine Abbazia Mater Ecclesiae, Piemme, Casale Monferrato (AL), 1994, p. 138
(7) Madeleine Delbrêl, Indivisibile amore. Pensieri di una cristiana controcorrente, traduzione Monache Benedettine Abbazia Mater Ecclesiae, Piemme, Casale Monferrato (AL), 1994, p. 34
(8) Dal testamento spirituale di M. Delbrêl del 7/1/1958, citazione in Madeleine Delbrêl, Abbagliata da Dio. Corrispondenza 1910-1941, traduzione Emanuela Prati, Gribaudi, Milano 2007, p. 36

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