Pensieri di Agnese di Gesù, sorella di Santa Teresa

Le riflessioni di Madre Agnese di Gesù (Paolina Martin), sorella di Santa Teresa di Lisieux, testimoniano la profondità del suo cammino spirituale.

Introduzione.

Madre Agnese di Gesù (Maria Paolina Martin, 7/9/1861-28/7/1951), è la seconda dei nove figli di Luigi Martin e Maria Zelia Guérin. Figura fondamentale per la formazione umana e spirituale di Santa Teresa di Gesù Bambino. Viene scelta da Teresa, come seconda mamma, quando muore Zelia (28/8/1877). Entra al Carmelo di Lisieux all'età di 21 anni e la sua determinazione si rivela decisiva per superare i tanti ostacoli all'ingresso in monastero, a soli 15 anni, di Teresa.  Eletta priora del Carmelo di Lisieux il 20/2/1893, è lei a chiedere, alla Santa, nel dicembre del 1894, di scrivere i suoi ricordi di infanzia (Manoscritto A). Anche per la redazione del Manoscritto C, in cui Teresa prosegue il "Canto delle Misericordie del Signore", dobbiamo ringraziare l'intervento di Madre Agnese sulla priora del momento (Madre Maria di Gonzaga). Poi negli ultimi mesi di vita della sorella raccoglie, nel Quaderno Giallo, le sue confidenze. Dopo la morte di Teresa si impegna allo stremo per diffondere gli scritti (con il titolo Storia di un'anima), per soddisfare le esigenze legate ai processi di beatificazione e canonizzazione e per dare seguito alle richieste di un numero sempre maggiore di devoti.

Pensieri di Madre Agnese di Gesù.

«Per usare una sua parola, ella [Teresa di Gesù Bambino] si è come “insinuata” nelle profondità del Cuore di Dio per rubarGli i suoi segreti di perfezione e di amore e manifestarli poi al mondo. Ha visto quel che già s’aspettava di vedere: un abisso di semplicità e di amore sconosciuto» (1).

«Nel mondo non mancano piccole anime sante, ma sono isolate nella Chiesa. Presagiscono queste cose, ma non osano credervi. Le vite di Gesù e di Maria hanno un fascino su di loro, ma queste divine fiaccole al tempo stesso le abbagliano. Oso dire che esse aspettano la “piccola Teresa”, guida creata appositamente per loro, nuovo sforzo della bontà di Dio per trascinarle nella via dell’amore attraverso l’umiltà e il più confidente abbandono» (2).

«Oh, che cosa sono mai tutti i nostri bei pensieri e sentimenti? Nulla! Assolutamente nulla!...Conserviamo la pace “fissando gli occhi verso la santa montagna donde ci verrà l’aiuto”. Guardare Gesù ed amarlo, ecco tutto. È lui il Cielo della terra prima di diventare il Cielo dei Cieli» (3).

«…Vediamo nella nostra vita lo scatenarsi di grandi temporali che durano a lungo! Ma il guizzo dei loro lampi invece di consumare, ristora le nostre anime. Lampi benedetti, che ci mostrano il niente di tutto ciò che passa e finisce» (4).

«Ecco come io comprendo l’orazione; non mi sembra difficile, anzi più facile che respirare all'aria aperta. Questo è il “pane di casa nostra”, è la nostra grazia particolare, e oso pensare che sia stata la grazia particolare della sacra Famiglia di Nazareth, e dello stesso Gesù durante la sua vita pubblica. “Mio Padre non mi lascia mai solo -diceva- perché faccio sempre quel che a Lui piace”. Oh, di che modello perfetto di orazione vi sto parlando!. Sforziamoci allora anche noi di fare sempre quel che piace al nostro Padre del Cielo per godere sempre della sua ineffabile presenza» (5).

«Il Signore altro non vuole che colmarci di grazie…Gli facciamo dispiacere se non vi crediamo abbastanza» (6).

«…Come ha potuto reggere Nostro Signore al pensiero tormentoso dell’inutilità del suo sacrificio per tante anime infedeli? Misteri profondi questi insuccessi di Dio! Si può mai comprendere come mai Egli non sia riuscito a radunare attorno a Sé, in un sentimento di indicibile riconoscenza, gli uomini di tutti i secoli?» (7).

«Come è incompreso il nostro divino Pastore! Quanto poco amato! Come lo si fugge, quando non lo si perseguita! Qual gioia però per noi quando la Sacra Scrittura aggiunge: “Stenderò la mia mano sopra i piccoli”. I piccoli cioè gli umili» (8).

«Età non può avere l’anima, come ruga non ha la colomba» (9).

«Talvolta non son capace di far altro che di “sospirare” quelle parole dell’Imitazione: “Vedete, o Signore, la mia impotenza e la mia fragilità: tutto in me ve lo rivela”. Allora, oh meraviglia della misericordia divina, comincio a sentirmi felice e calma, come prima, anzi talvolta più di prima» (10).

«La dolcezza e l’umiltà di cuore sono il segreto dell’amore perfetto» (11).

«Davvero la nostra anima è fatta per riflettere l’immagine di Dio, la sua vivente immagine, le sue perfezioni, il suo amore infinito. Ma per vedere il passaggio della luce bisogna essere nelle tenebre; le tenebre della fede, nelle quali l’anima fedele, con l’orecchio in ascolto, tesa sempre verso Dio, rifrange, quando Egli passa, le meraviglie della sua grazia e del suo amore; le tracce di questo passaggio sono tanto profonde che soltanto il peccato potrà cancellarle» (12).

«L’amore vero, la fiducia illimitata, consistono nel dar a Dio piena libertà su di noi» (13).

«Quando si ama Dio e ci si abbandona pienamente in Lui, tutto è a posto; anche se, apparentemente, tutto sembra in subbuglio» (14).

«Gesù ci comanda di rinascere per semplificarci sempre più, in modo che resti nell'anima soltanto la coscienza della propria debolezza ed una equivalente fiducia in Dio Nostro Padre» (15).

Gratitudine di Teresa.

«…Non posso dirle la mia riconoscenza. Piango perché sono troppo commossa da tutto ciò che lei ha fatto per me fin dalla mia fanciullezza. Oh, tutto ciò che le debbo! Ma quando sarò in Cielo, dirò la verità, dirò ai Santi: è la mia piccola Madre che mi ha dato tutto ciò che in me vi piace» (16).

«Mia piccola Madre [Teresa chiamava così Madre Agnese], ho visto che lei mi ama di un amore disinteressato. Ebbene! Se io so che lei è la mia piccola Madre, lei un giorno saprà che io sono la sua figliolina! Oh, quanto l'amo!» (17).

«Le offro i miei piccoli frutti di gioia come me li dà il buon Dio. In Cielo otterrò molte grazie per coloro che mi hanno fatto del bene. Per la piccola Madre, tutto. Tutto è più di quello che le sarà necessario o che le servirà, ce ne sarà molto per "rallegrarla"» (18).

«...Oh! Suvvia, io non mi sbaglio, so bene che tutto ciò che lei fa per me, è per amore...» (19).

[Due giorni prima di nascere al Cielo] «Oh! sì, solo vedervi, questo mi fa bene» (20).


(1) Madre Agnese di Gesù, citazione in La piccola madre di Santa Teresa di Lisieux. Madre Agnese di Gesù 1861-1951, Ancora, Milano 1956, p. 92
(2) Madre Agnese di Gesù, citazione in La piccola madre di Santa Teresa di Lisieux. Madre Agnese di Gesù 1861-1951, a cura della Procura delle Missioni dei Carmelitani Scalzi- Roma, Ancora, Milano 1956, p. 92
(3) Madre Agnese di Gesù, citazione in La piccola madre di Santa Teresa di Lisieux. Madre Agnese di Gesù 1861-1951, a cura della Procura delle Missioni dei Carmelitani Scalzi- Roma, Ancora, Milano 1956, p. 114
(4) Madre Agnese di Gesù, citazione in La piccola madre di Santa Teresa di Lisieux. Madre Agnese di Gesù 1861-1951, a cura della Procura delle Missioni dei Carmelitani Scalzi- Roma, Ancora, Milano 1956, p. 114
(5) Madre Agnese di Gesù, citazione in La piccola madre di Santa Teresa di Lisieux. Madre Agnese di Gesù 1861-1951, a cura della Procura delle Missioni dei Carmelitani Scalzi- Roma, Ancora, Milano 1956, p. 120-121
(6) Madre Agnese di Gesù, citazione in La piccola madre di Santa Teresa di Lisieux. Madre Agnese di Gesù 1861-1951, a cura della Procura delle Missioni dei Carmelitani Scalzi- Roma, Ancora, Milano 1956, p. 125
(7) Madre Agnese di Gesù, citazione in La piccola madre di Santa Teresa di Lisieux. Madre Agnese di Gesù 1861-1951, a cura della Procura delle Missioni dei Carmelitani Scalzi- Roma, Ancora, Milano 1956, p. 126
(8) Madre Agnese di Gesù, citazione in La piccola madre di Santa Teresa di Lisieux. Madre Agnese di Gesù 1861-1951, a cura della Procura delle Missioni dei Carmelitani Scalzi- Roma, Ancora, Milano 1956, p. 126-127
(9) Madre Agnese di Gesù, citazione in La piccola madre di Santa Teresa di Lisieux. Madre Agnese di Gesù 1861-1951, a cura della Procura delle Missioni dei Carmelitani Scalzi- Roma, Ancora, Milano 1956, p. 136
(10) Madre Agnese di Gesù, citazione in La piccola madre di Santa Teresa di Lisieux. Madre Agnese di Gesù 1861-1951, a cura della Procura delle Missioni dei Carmelitani Scalzi- Roma, Ancora, Milano 1956, p. 140
(11) Madre Agnese di Gesù, citazione in La piccola madre di Santa Teresa di Lisieux. Madre Agnese di Gesù 1861-1951, a cura della Procura delle Missioni dei Carmelitani Scalzi- Roma, Ancora, Milano 1956, p. 145
(12) Madre Agnese di Gesù, citazione in La piccola madre di Santa Teresa di Lisieux. Madre Agnese di Gesù 1861-1951, a cura della Procura delle Missioni dei Carmelitani Scalzi- Roma, Ancora, Milano 1956, p. 166
(13) Madre Agnese di Gesù, citazione in La piccola madre di Santa Teresa di Lisieux. Madre Agnese di Gesù 1861-1951, a cura della Procura delle Missioni dei Carmelitani Scalzi- Roma, Ancora, Milano 1956, p. 211
(14) Madre Agnese di Gesù, citazione in La piccola madre di Santa Teresa di Lisieux. Madre Agnese di Gesù 1861-1951, a cura della Procura delle Missioni dei Carmelitani Scalzi- Roma, Ancora, Milano 1956, p. 214
(15) Madre Agnese di Gesù, citazione in La piccola madre di Santa Teresa di Lisieux. Madre Agnese di Gesù 1861-1951, a cura della Procura delle Missioni dei Carmelitani Scalzi- Roma, Ancora, Milano 1956, p. 216
(16) Parole di Santa Teresa di Gesù Bambino a Madre Agnese, Quaderno Giallo 6.7.1897, Opere complete, Libreria Editrice Vaticana-Edizioni OCD, Roma 1997, p. 1003
(17) Parole di Santa Teresa di Gesù Bambino a Madre Agnese, Quaderno Giallo 5.6.1897, Opere complete, Libreria Editrice Vaticana-Edizioni OCD, Roma 1997, p. 987
(18) Parole di Santa Teresa di Gesù Bambino a Madre Agnese, Quaderno Giallo 8.7.1897, Opere complete, Libreria Editrice Vaticana-Edizioni OCD, Roma 1997, p. 1008
(19) Parole di Santa Teresa di Gesù Bambino a Madre Agnese, Quaderno Giallo 9.7.1897, Opere complete, Libreria Editrice Vaticana-Edizioni OCD, Roma 1997, p. 1011
(20) Parole di Santa Teresa di Gesù Bambino a Madre Agnese, Quaderno Giallo 28.9.1897, Opere complete, Libreria Editrice Vaticana-Edizioni OCD, Roma 1997, p. 1116

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