Pregare con il Prologo di San Giovanni

Lasciamoci guidare nella preghiera dal Prologo del Vangelo di Giovanni per riconoscere l’abisso della nostra miseria e l’abisso della misericordia di Dio.

Luce.

«La luce splende nelle tenebre,
ma le tenebre non l’hanno accolta» (1).

Signore Gesù ti confessiamo la nostra diffidenza nei confronti della tua Misericordia, la nostra ostinazione nel voler camminare sulla via dell’autosufficienza, il nostro errore nel non considerarti l’unica autentica gioia.
Ascoltiamo le voci che provengono dalla notte e ci lasciamo convincere. Come ombre ci muoviamo in un labirinto esistenziale, preferendo la schiavitù all'esodo, la certezza dell’oscurità alla novità della Grazia.
Siamo caduti e non abbiamo la forza di rialzarci.
È buio, non vediamo che gli inganni del nostro delirio di onnipotenza.
Ci sentiamo soli, in balìa della nostra fragilità.
Salvaci, Signore.

Mondo.

«..il mondo fu fatto per mezzo di lui,
eppure il mondo non lo riconobbe» (2).

Signore Gesù, il mondo ti respinge. Ti considera un pericolo perché elimini i rapporti di forza e sconfessi le logiche di morte, con cui i dominatori del mondo, convincono gli oppressi alla resa.
Signore che hai condiviso la sorte delle vittime, insegnaci a praticare la giustizia.
Salvaci, Signore.

Figli.

«A quanti però l’hanno accolto,
ha dato il potere di diventare figli di Dio» (3).

Signore, ci siamo persi nelle strade del mondo, attendiamo un pastore che ci venga a prendere (4). Abbiamo dissipato i doni di nostro Padre, ci rimane la speranza che al nostro ritorno ci possa ancora riconoscere (5). Colpiti e spogliati dai briganti, mezzi morti, attendiamo un Samaritano che ci possa curare (6).
Signore, donaci le lacrime della peccatrice (7), la fede della donna siro-fenicia (8), del centurione (9), dell’emorroissa (10).
Signore donaci la tua Vita: non per i nostri meriti, ma per la tua promessa.
Salvaci, Signore.

Kenosi.

«E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi» (11).

Signore, hai scelto di raggiungerci, di annullare la distanza tra Cielo e Terra, per Amore.
Così gli affamati hanno conosciuto il loro pane, gli assetati la loro acqua, i forestieri la loro casa, gli spogliati la loro dignità, i malati la loro forza, i prigionieri la loro liberazione (12).
Signore, che sei venuto ad annunciare il lieto messaggio ai poveri (13), trasformaci in collaboratori del tuo Regno.
Salvaci, Signore.


(1) Vangelo di Giovanni 1,5
(2) Vangelo di Giovanni 1,10
(3) Vangelo di Giovanni 1,12
(4) Cfr. Vangelo di Luca 15, 4-7
(5) Cfr. Vangelo di Luca 15, 11-32
(6) Cfr. Vangelo di Luca 10, 29-37
(7) Cfr. Vangelo di Luca 7, 36-50
(8) Cfr. Vangelo di Marco 7, 24-30
(9) Cfr. Vangelo di Luca 7, 1-10
(10) Cfr. Vangelo di Luca 9, 18-26
(11) Vangelo di Giovanni 1,14
(12) Cfr. Vangelo di Matteo 25,31-46
(13) Vangelo di Luca 4,18

Foto: Pixabay

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