Perle di saggezza spirituale dei padri del deserto

Il deserto come luogo dell’intimità con Dio ma anche della purificazione dagli idoli e della lotta contro il nemico.
«Tre padri avevano costume di andare ogni anno dal beato Antonio; due di loro lo interrogavano sui pensieri e sulla salvezza dell’anima; il terzo invece sempre taceva e non chiedeva nulla. Dopo lungo tempo, il padre Antonio gli dice: “È tanto ormai che vieni qui e non mi chiedi nulla”. Gli rispose: “A me, padre, basta il solo vederti”» (1).

«Il padre Alonio disse: “Se l’uomo non dice nel suo cuore: -Io e Dio siamo soli al mondo, non avrà quiete”» (2).

«Il presbitero allontanò dalla chiesa un fratello che aveva peccato. Il padre Bessarione allora si alzò e uscì con lui dicendo: “Anch'io sono un peccatore”» (3).

«Il padre Eupreprio, un giorno in cui fu derubato, aiutò lui stesso i ladri. Dopo che se ne erano andati con tutto quanto aveva in casa, il padre vide che avevano dimenticato il loro bastone, e se ne dispiacque. Lo prese e li rincorse per restituirlo. Ma essi non vollero accettarlo, nel timore che capitasse loro qualcosa. Egli però, incontrate alcune persone che percorrevano lo stesso cammino, pensò di dare loro il bastone perché lo restituissero» (4).

«L’arcivescovo Teofilo in punto di morte disse: “Beato te padre Arsenio, che hai sempre pensato a quest’ora”» (5).

«Un giorno peccò un fratello a Scete; e i padri, radunatisi, mandarono a chiamare il padre Mosè. Ma, poiché egli non voleva venire, il presbitero gli mandò a dire: “Vieni, la gente ti aspetta!”. Egli allora si mosse e venne, portando sulle spalle una cesta forata piena di sabbia. Gli andarono incontro dei fratelli e gli chiesero: “Padre, cos'è mai questo?”. Disse loro l’anziano: “Sono i miei peccati che scorrono via dietro di me senza che io li veda. E oggi sono venuto qui, per giudicare i peccati degli altri”. A queste parole non dissero nulla al fratello,e gli perdonarono» (6).

«…Quando qualcuno parla di qualche argomento, non contendere con lui, ma, se parla bene, di’: -Sì; se parla male, di’: - Tu sai quel che dici. E non discutere con lui su ciò che ha detto. Questa è l’umiltà» (7).

«Disse il padre Nilo: “Tutto quanto farai per vendicarti di un fratello che ti ha offeso, ti sarà di inciampo nel tempo della preghiera”» (8).

«Il padre Pambone disse: “Il monaco deve portare un vestito tale da poterlo mettere fuori dalla cella per tre giorni senza che nessuno lo prenda”» (9).

«Il padre Pambone disse: “Se hai cuore, puoi salvarti”» (10).

«Il padre Sisoes disse: “Quando qualcuno si prende cura di te, non devi dare ordini”» (11).

(1) Antonio il Grande, citazione in Vita e detti dei padri del deserto, a cura di Luciana Mortari, Città Nuova, Roma 2011, p. 88-89
(2) Alonio, citazione in Vita e detti dei padri del deserto, a cura di Luciana Mortari, Città Nuova, Roma 2011, p. 140
(3) Bessarione, citazione in Vita e detti dei padri del deserto, a cura di Luciana Mortari, Città Nuova, Roma 2011, p. 151
(4) Euprepio, citazione in Vita e detti dei padri del deserto, a cura di Luciana Mortari, Città Nuova, Roma 2011, p. 185
(5) Teofilo arcivescovo, citazione in Vita e detti dei padri del deserto, a cura di Luciana Mortari, Città Nuova, Roma 2011, p. 224
(6) Mosè, citazione in Vita e detti dei padri del deserto, a cura di Luciana Mortari, Città Nuova, Roma 2011, p. 324
(7) Matoes, citazione in Vita e detti dei padri del deserto, a cura di Luciana Mortari, Città Nuova, Roma 2011, p. 334
(8) Nilo di Ancira, citazione in Vita e detti dei padri del deserto, a cura di Luciana Mortari, Città Nuova, Roma 2011, p. 351
(9) Pambone, citazione in Vita e detti dei padri del deserto, a cura di Luciana Mortari, Città Nuova, Roma 2011, p. 423
(10) Pambone, citazione in Vita e detti dei padri del deserto, a cura di Luciana Mortari, Città Nuova, Roma 2011, p. 424
(11) Sisoes, citazione in Vita e detti dei padri del deserto, a cura di Luciana Mortari, Città Nuova, Roma 2011, p. 456

Foto: Pixabay

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