Veniamo trasformati secondo l'azione dello Spirito del Signore (2Cor 3,18)

«Il Signore è lo Spirito e dove c'è lo Spirito del Signore c'è libertà. E noi tutti, a viso scoperto, riflettendo come un in uno specchio la gloria del Signore, veniamo trasformati in quella medesima immagine, di gloria in gloria, secondo l'azione dello Spirito del Signore» (2Cor 3,17-18)
Non facciamoci definire
in base al passato,
a ciò che è accaduto.
 
Non facciamoci
nè catalogare, nè archiviare.
 
Affidiamoci piuttosto
al dinamismo dello Spirito,
che apre porte nei vicoli ciechi
e scalda qualsiasi inverno.
 
La condanna alla ripetizione
è stata abolita,
il domani è stato colmato di possibilità.
 
Non siamo fotografie ingiallite,
ma disegni sulle palme delle mani di Dio. 

 
«Il Signore è lo Spirito
e dove c'è lo Spirito del Signore c'è libertà.
E noi tutti, a viso scoperto,
riflettendo come un in uno specchio
la gloria del Signore, veniamo trasformati
in quella medesima immagine, di gloria in gloria,
secondo l'azione dello Spirito del Signore» (2Cor 3,17-18)

«Giubilate, o cieli; rallegrati, o terra,
gridate di gioia, o monti,
perchè il Signore consola il suo popolo
e ha pietà dei suoi miseri.
Sion ha detto: "Il Signore mi ha abbandonato,
il Signore mi ha dimenticato".
Si dimentica forse una donna del suo bambino,
così da non commuoversi per il figlio delle sue viscere?
Anche se queste donne si dimenticassero,
io invece non ti dimenticherò mai.
Ecco, ti ho disegnato sulle palme delle mie mani"» (Isaia 49,13-16) 

Foto: Pixabay

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