Annunciare ai poveri un lieto messsaggio (Lc 4,18)

"Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l'unzione, e mi ha mandato per annunciare ai poveri un lieto messaggio..." (Lc 4,18
Fuori dai Palazzi,
fuori dalle sagrestie,
fuori dalle aule per i convegni,
c'è vita.
E attende di essere riscattata.

Sarebbe importante,
per chi esercita il ministero episcopale,
sacerdotale, diaconale o battesimale,
conoscerla di persona.
 
Non per sentito dire.
 
Infatti non siamo chiamati
a formare una élite di intellettuali,
ma ad annunciare ai poveri
un lieto messaggio.
 
Foto: Pixabay

Commenti

  1. Fuori da tutti i luoghi or ora menzionati dal testo ma, anche fuori dai nostri schemi mentali di una religione "perfetta" fuori anche dai nostri tribunali di giudizio interiore che, facciamo trapelare all'esterno; invece, ci accompagni per le strade l'umiltà dei poveri, coscienti del loro unico valore davanti a Dio, saremo allora anche noi in grado di mescolarci con essi intendendo con il cuore cos'è il Regno di Dio.

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