Nel mistero del Verbo incarnato trova vera luce il mistero dell'uomo (Gs 22)

"La vocazione ultima dell'uomo è effettivamente una sola, quella divina" (Gs, 22)
Proprio quella parte di te
a cui rinunci 
perché non troverebbe posto
nel mondo;

proprio quella parte 
riposta nel cassetto,
come sogno infranto
o accumulata sotto il tappeto,
come polvere di tutte le cadute;

proprio quella parte 
che camuffi
per nascondere
le ferite ancora aperte;

proprio quella parte 
che si sente schiacciata
dal personaggio
che hai dovuto costruire;

sì, proprio quella parte,
Cristo desidera raggiungere 
e liberare.

È l'umanità autentica,
che il mondo umilia,
e che Cristo, invece,
sceglie e porta a compimento.

Foto: Pixabay

Commenti

  1. Bellissima riflessione, sembra fatta apposta per me.
    Alla soglia dei 60 anni mi rendo conto di aver sempre trascurato la parte più profonda di me stesso.
    Spero che la vita mi dia ancora la possibilità di assaporare la gioia piena nell'essere me stesso senza badare al giudizio di familiari, colleghi, amici e nemici.

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