Beata Sandra Sabattini: una meraviglia di Dio

Il 24 ottobre abbiamo vissuto 
la grande gioia della beatificazione
di Sandra Sabattini.

Adesso cerchiamo di non ripetere
gli errori commessi, per lungo tempo,
con Santa Teresa di Gesù Bambino.

Niente riduzionismi del messaggio,
o sdolcinature.

Non possiamo permetterci
di banalizzare i doni di Dio.
Quindi, il miglior modo per essere suoi "devoti",
è approfondire la sua figura.

Perché Sandra è testimone
di una spiritualità energica,
profeticamente inquieta.

Perché Sandra ha vissuto
la gioia e il "tormento" 
della pratica della giustizia.

Perché i suoi miracoli più importanti
sono le scelte di vita.

E, mettendosi autenticamente
alla sequela di Cristo, il suo giudizio
sull'attuale sistema economico-sociale,
non poteva non essere questo:

«C'è il tentativo da parte di una ristretta cerchia
di far correre l'uomo invano,
di blandirlo con false libertà,
falsi fini, in nome di un benessere,
di un mostro chiamato capitalismo
e l'uomo viene così preso da un vortice di cose che,
con una cerchia indiretta di effetti,
si ritorce contro se stesso» (1).


(Sandra Sabattini, Il diario di Sandra,
a cura di Nicoletta Pasqualini, Sempre, Rimini 2018, p. 152)

Foto: qui






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