Certezza dell'oppressore e speranza dell'oppresso: tempo ed eternità

La certezza dell’oppressore termina con il tempo storico. La speranza dell’oppresso fondata sulla GIustizia di Dio è eterna.
L’oppressore vede la sua vittima soccombere e si sente rassicurato. Crede che la sua capacità di accumulo possa prevalere sulla Provvidenza di Dio, che la sua forza annulli la Giustizia di Dio e che il suo egoismo riesca a prendersi gioco della Compassione di Dio.

L’oppressore si crede più potente del silenzio di Dio. Vede affermarsi la sua iniquità a scapito della benevolenza di Dio. L’oppressore si crede più forte di Dio, anzi si crede dio. Ha i suoi templi: la casa, l’ufficio, l’azienda. Ha i suoi adoratori (meglio adulatori) che lo ossequiano, lo incensano, lo pregano. L’oppressore, davanti a tanta insistenza, fa qualche concessione e si sente buono. Si tratta, quindi, di un dio esigente, ma alla fine comprensivo. Opprime, ma se lo assecondi non ti uccide e puoi sopravvivere. Ti toglie l’aria, ma se lo assecondi riesci ancora galleggiare.

L’oppressore si riscopre circondato di consenso, spalleggiato da un esercito di fedelissimi a tempo determinato (cioè fino a quando vengono imboccati).

«Non temete l’insulto degli uomini, non vi spaventate per i loro scherni; poiché le tarme li roderanno come una veste e la tignola li roderà come lana, ma la mia giustizia durerà per sempre, la mia salvezza di generazione in generazione» (1).

Vediamo patire quelli che si schierano dalla parte degli oppressi. Vediamo morire quelli che condividono il loro destino. La storia sembra immodificabile: gli oppressori hanno sempre eredi e l’esercito dei mercenari trova sempre nuove leve.

Ma abbiamo la tua Parola:

«La speranza degli afflitti non resterà delusa» (2)

E noi ci fidiamo. Crediamo che la tua promessa sia più reale della nostra stessa vita. Ci interroghiamo sul senso complessivo e sulla portata effettiva. Ci sembra di comprendere questo: ci inviti a scegliere i poveri, non in vista di risultati ma per amore e che la tua Giustizia sarà sovrabbondante rispetto a quella da noi desiderata, cercata, immaginata. Riscatti gli ultimi: per questo ti amiamo e non attendiamo altro.

(1) Isaia 51,7-8
(2) Salmo 9/10,19

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