San Paolo: scoprire i carismi sulla via della carità

San Paolo indica la via della carità per l’incontro con Dio e per la comprensione di se stessi. Santa Teresa di Gesù Bambino segue il suo insegnamento.

Vasi di creta (1).

Viviamo senza consapevolezza. Seguiamo le istruzioni per l’uso che ci vengono fornite dall'esterno, dai professionisti della banalizzazione. Inseguiamo competenze per garantirci l’opulenza. In ginocchio davanti all'idolo dell’uomo fatto da solo, preghiamo per diventare come lui. Accettiamo l’identità assegnata da quelli che ci vogliono come schiavi alla catena di montaggio del peccato: sfruttamento-consumismo-inquinamento. Senza relazioni, se non per interesse, regolate cioè dalla logica dello scambio. Quindi senza gioia perché snaturati, anche se sazi di cibo e di svago. Non siamo in ricerca: questa è la nostra tragedia. Viviamo la storia scritta da altri e non cerchiamo il dono unico e irripetibile che Dio ha pensato per noi sin dalla fondazione del mondo. Recitiamo, senza esistere. Replichiamo, senza contribuire. Così siamo solo vasi di creta. Senza tesoro (2).

Le parole di San Paolo.

«Aspirate ai carismi più grandi! E io vi mostrerò una via migliore di tutte» (3).
«Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna» (4).
«Ricercate la carità» (5).

Per comprendere il dono, dovremmo cogliere il suggerimento di San Paolo e metterci in cammino su una via alternativa, la via angusta del Vangelo, la via della carità, quella che conduce alla vita (6). La via della carità è la via della compassione percorsa da Gesù. Patire-con, per amore, fino al Calvario, il santuario della Carità. Perché amare come Dio, comporta morire per restituire la vita agli altri.

L'esperienza di un Dottore della Chiesa.

Ispirati da San Paolo, presi per mano da Santa Teresa di Gesù Bambino, iniziamo finalmente il nostro cammino di liberazione:

«Durante l’orazione i miei desideri mi facevano soffrire un vero e proprio martirio. Aprii le epistole di San Paolo per cercare qualche risposta. Mi caddero sotto gli occhi i capitoli XII e XIII della prima lettera ai Corinzi. Nel primo lessi che non tutti possono essere apostoli, profeti, dottori, ecc..., che la Chiesa è composta da diverse membra e che l'occhio non potrebbe essere al tempo stesso la mano.
La risposta era chiara ma non appagava i miei desideri, non mi dava la pace. Come la Maddalena chinandosi continuamente sul sepolcro vuoto finì per trovare quello che cercava, così, abbassandomi fino alle profondità del mio nulla, mi elevai tanto in alto che riuscii a raggiungere il mio scopo... Senza scoraggiarmi continuai la lettura e questa frase mi rincuorò: «Cercate con ardore i doni più perfetti, ma io voglio ancora mostrarvi una via più eccellente». E l'Apostolo spiega come tutti i doni più perfetti non sono niente senza l'Amore... Che la Carità è la via eccellente che conduce sicuramente a Dio. Finalmente avevo trovato il riposo! Considerando il corpo mistico della Chiesa, non mi ero riconosciuta in nessuno dei membri descritti da San Paolo: o meglio, volevo riconoscermi in tutti!... La Carità mi diede la chiave della mia vocazione. Capii che se la Chiesa aveva un corpo, composto da diverse membra, il più necessario, il più nobile di tutti non le mancava: capii che la Chiesa aveva un Cuore, e che questo Cuore era acceso d'Amore. Capii che solo l'Amore faceva agire le membra della Chiesa: che se l'Amore si dovesse spegnere, gli Apostoli non annuncerebbero più il Vangelo, i Martiri rifiuterebbero di versare il loro sangue... Capii che l'Amore racchiudeva tutte le Vocazioni, che l'Amore era tutto, che abbracciava tutti i tempi e tutti i luoghi!... Insomma che è Eterno!...
Allora nell'eccesso della mia gioia delirante ho esclamato: O Gesù mio Amore... la mia vocazione l'ho trovata finalmente! La mia vocazione è l'Amore!...
Sì, ho trovato il mio posto nella Chiesa e questo posto, o mio Dio, sei tu che me l'hai dato: nel Cuore della Chiesa, mia Madre, sarò l'Amore... Così sarò tutto... così il mio sogno sarà realizzato!!!...» (7).


(1) Prima lettera ai Corinzi 12,31
(2) Cfr. Seconda lettera ai Corinzi 4,7
(3) Prima lettera ai Corinzi 12,31
(4) Prima lettera ai Corinzi 13,1
(5) Prima lettera ai Corinzi 14,1
(6) Vangelo di Matteo 7,13-14
(7) Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo, MsB, Opere complete, Libreria Editrice Vaticana-Edizioni OCD, Roma 1997, p. 223


Foto da Pixabay

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