Pregare con San Paolo: dalla lettera agli Efesini

Preghiera ispirata da alcuni versetti dell’inno contenuto nella lettera di San Paolo agli Efesini. La vocazione alla figliolanza adottiva

Benedizione eterna.

«Benedetto sia Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo» (1).

Siamo da sempre nel tuo cuore.
Nonostante il volto deturpato dalla lontananza, riconosci in noi i tratti di tuo Figlio e i gemiti dello Spirito (2)
Perché non esiste fango della terra capace di oscurare la bellezza di Gesù.
Perché non esiste malattia della terra capace di resistere alla guarigione dello Spirito.
Non siamo ancora formati nel grembo materno (3) e già l’Amore ti fa trepidare.
Siamo ancora nelle tenebre e già pronunci il nostro nome (4).

Vocazione.

«In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo, per essere santi e immacolati al suo cospetto nella carità, predestinandoci a essere suoi figli adottivi per opera di Gesù Cristo, secondo il beneplacito della sua volontà» (5).

Da sempre scelti, amati, prima del nostro sì.
Ti presenti nella debolezza della carità, nella profezia della predilezione per gli ultimi, nella sovrabbondanza della Grazia.
Gratuità è uno dei tuoi nomi. Gioia incontenibile per noi, perché demolisce le proiezioni della nostra falsa giustizia.
Ci attendi nella tua dimora.
Per stringerci le mani. Per questo desideri che siano vuote (6).
Per stupirci con la sollecitudine del tuo Amore. Per questo desideri il nostro nulla.
Per mostrarci l’abisso della tua Misericordia. Per questo desideri la consegna delle nostre iniquità.

(1) Lettera agli Efesini 1,3
(2) Cfr. Lettera ai Romani 8,26-27 «…lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza; perché nemmeno sappiamo che cosa sia conveniente domandare, ma lo Spirito stesso intercede con insistenza per noi, con gemiti inesprimibili; e colui che scruta i cuori sa quali sono i desideri dello Spirito, poiché egli intercede per i credenti secondo i disegni di Dio»
(3) Cfr. Geremia 1,5 «Prima di formarti nel grembo materno, ti conoscevo, prima che tu uscissi alla luce, ti avevo consacrato; ti ho stabilito profeta delle nazioni»
(4) Cfr. Isaia 43,1 «Non temere, perché io ti ho riscattato, ti ho chiamato per nome: tu mi appartieni»
(5) Lettera agli Efesini 1,4-6
(6) Cfr. Santa Teresa di Gesù Bambino «Alla sera di questa vita, comparirò davanti a te a mani vuote, perché non ti chiedo, Signore, di contare le mie opere», dall'Offerta all'Amore Misericordioso, in Santa Teresa di Gesù Bambino, Opere complete, Pr 6, Libreria Editrice Vaticana-Edizioni OCD, Roma 1997, p. 943

Foto: Pixabay

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